S.P. 27 La Tarantina a 4 corsie

Anche per questa opera abbiamo prodotto un progetto recuperando quanto già programmato dagli anni 70 per la nostra zona P.I.P. e per tutta la comunità pre murgiana.

Non capiamo la posizione del Sindaco che continua ad essere confuso. La variante nord di Altamura agevola solo Altamura. La Tarantina a 4 corsie agevola Gravina e Altamura, ma ancora di più apre in prospettiva il recupero di una strada a 4 corsie ferma alle porte di Poggiorsini che ci porterebbe direttamente al casello autostradale di CANOSA di Puglia in 30 minuti. MOTIVO PER CUI LA CONFARTIGIANATO DI 50 FA CONDIVISE LA SCELTA DI INSEDIARE LI LA ZONA PIP SAN GIUSEPPE ARTIGIANO. Questa è la realtà ed è avere visione. Una esclude l altra. Lo sviluppo di Gravina in Puglia passa dalla tarantina a 4 corsie e non dal suo allargamento, progetto che come Associazione Territoriale IMprenditori Confartigianato seguiamo e promuoviamo da sempre con chiarezza e determinazione.

Caro Alesio, non continuare a tradire il mondo IMprenditoriale.

In merito ti abbiamo inviato formalmente tutte le nostre osservazioni e le abbiamo discusse ufficialmente nella commissione consigliare competente che all’unanimità sostiene la proposta della tarantina a 4 corsie, così come ha già deliberato la città Metropolitana a cui abbiamo portato le stesse osservazioni e gli stesi progetti protocollati in comune.

La città metropolitana ha deliberato all’unanimità grazie agli incontri avuti tra noi imprenditori di ASSO.T.IM. e i loro rappresentanti della parte tecnica e politica. Un lavoro Coordinato dal Consigliere Metropolitano Mimmo Cardascia.

Un segnale a quanti non credono più nello sviluppo della città di Gravina in Puglia. Si cresce se si ha il coraggio di combattere e questo dipende solo da noi. Grazie Mimmo Cardascia. Nel consiglio metropolitano di Bari siamo chiamati in causa per aver combattuto al fine di avere una strada a 4 corsie per Gravina. VOTO UNANIME

https://www.facebook.com/Mimmo.Cardascia/videos/10219868323070889

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi e spazio al chiuso

UNA STRADA A 4 CORSIE PER LA ZONA P.I.P. SAN GIUSEPPE ARTIGIANO DI GRAVINA IN PUGLIA Giovedì mattina 28 gennaio 2020 presso la Citta Metropolitana di Bari in lungomare Nazario Sauro si è tenuto un interessante incontro relativo alle problematiche della viabilità sulle strade provinciali a servizio della città di Gravina in Puglia.Erano presenti i dirigenti dell’ASSOciazione Territoriale IMprenditori Confartigianato di Gravina in Puglia con i suoi tecnici specializzati in opera stradali e ferroviarie e i massimi rappresentanti politici della Città Metropolitana di Bari con il dirigente alla mobilità e altri tecnici dello stesso ufficio.Il Presidente di ASSO.T.IM. Confartigianato Michele Capone ha evidenziato le difficoltà che vive la zona PIP di Gravina in Puglia che ormai essendo completamente realizzata crea grandi disagi alla viabilità in ingresso e in uscita dalla stessa non avendo sul lato nord – est una possibilità di sfogo del rilevante traffico di mezzi e automezzi. Le attuali vie di uscita risultano assolutamente insufficienti a sostenere sia il traffico della zona PIP che quello cittadino che confluisce in gran parte sulla via Salvatore Vicino e sul viale dei giudici Falcone e Borsellino. Situazione che si aggraverà ulteriormente con l’imminente avvio della zona ZES Adriatica che vede Gavina in Puglia quadruplicare il suo scarso riconoscimento iniziale.Il Presidente Capone ha evidenziato che tale situazione era prevedibile già negli anni ’70 quando nella fase di progettazione della zona PIP la Confartigianato di Gravina in Puglia, per mezzo del COSVAPI ( COnsorzio per lo Sviluppo dell’Artigianato e della Piccola Impresa), decise di istallare li la zona P.I.P. San Giuseppe Artigiano perché in futuro sarebbe stata servita dalla strada a 4 corsie ex R6. Purtroppo questa arteria e’ stata costruita, collaudata e aperta per soli 35 Km da Canosa di Puglia alle porte di Poggiorsini e poi inspiegabilmente non più completata da 40 anni. Un’opera a metà che quando completa porterà comunque una connessione veloce per le autostrade che ci portano in direzione nord. Nell’attesa che si sciolga la matassa della ex R6, in questi 12 mesi l’ASSOciazione Territoriale IMprenditori Confartigianato ha invitato a discutere del problema tutte le forze politiche cittadine di maggioranza e opposizione, ha ospitato parlamentari di ogni schieramento, assessori regionali e comunali e si e’ giunti ad una nostra proposta operativa che prevede una strada a 4 corsie all’incirca sul tracciato della S.p. 27 ( La Tarantina ) dal punto di connessione con la SS 99 Bari – Matera fino alla zona P.I.P. di Gravina in Puglia oltre le due linee ferroviarie. L’ASSO.T.IM. Confartigianato, con i suoi tecnici, ha consegnato ai tecnici della Città Metropolitana di Bari un progetto di massima anche con la stima dei costi di massima che e’ stato oggetto di discussione e apprezzamento da parte dei presenti e che diventa un’ottima base di partenza perché si operai in questa direzione. Interessanti sono state le osservazioni fatte anche dall’assessore alla mobilità e infrastrutture della Regione Puglia, in aprile 2020, quando scrivendo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’ANAS suggeriva un percorso che prevedeva l’acquisizione da parte di Anas del tratto indicato della S.P. la Tarantina e la cessione alla citta Metropolitana del Tratto dell’attuale S.S. 96 che collega Altamura a Gravina zona ospedale della Murgia. Avvenuto ciò l’Anas fa lo studio di fattibilità e la progettazione con gli studi preposti e vincitori di gara e a seguire la politica candida il progetto a fondi regionali, nazionali o comunitari. Se tutti i soggetti in campo viaggiassero compatti, può essere possibile che si possa candidate quest’opera al recovery fund post Covid -19. Chiunque e’ ancora invitato a prendere atto del progetto e a dare il proprio contributo perché Gravina in Puglia esca dall’isolamento infrastrutturale in cui e’ caduta. Ci preme ringraziare il Consigliere Metropolitano di Bari Avv. Mimmo Cardascia per essersi confrontato con noi nelle settimane scorse in più occasioni, per essere giungi ad una sintesi che mette insieme il suo percorso sul tema della pericolosità della S.P. 27 La Tarantina avviano oltre un anno fa e il nostro percorso associativo avviato contemporaneamente sullo stesso tema. Si ringrazia inoltre per la celerità con cui abbiamo avuto l’incontro e per il valore dello stesso che ha visto presenti intorno a questo tavolo le massime autorità tecniche e politiche della città Metropolitana. Ci preme ringraziare anche il validissimo ingegner stradale e ferroviario Nicola Schinco nativo di Gravina ma operante in tutto il mondo, che con la sua competenza e generosità nel periodo del primo lokdown ha elaborato il progetto e lo ha donato alla nostra associazione e che oggi lo gira a tutte le parti in causa affinchè i problemi della Zona PIP di Gravina in Puglia, ma più in generale di tutta la citta di Gravina in Puglia e del comprensorio possano essere risolti con una visione a lungo termine evitando di continuare a sopravvivere alla giornata. Noi siamo fiduciosi, non abbasseremo la guardia e solleciteremo quanti ancora vogliono dare un contributo concreto alla risoluzione di questo problema che rinviene da decenni di disattenzioni. Auguri Gravina Ufficio stampa ASSO-T.IM. Confartigianato

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Cosa spinge il nostro Sindaco a non fare squadra con il mondo politico e IMprenditoriale ciittadino?

Svincolo con la S.S. 99 Altamura – Matera
Uscita Selva di Altamura
Uscita Ospedale della Murgia – Selva di Gravina in Puglia
Svincolo S.S. 96 di Gravina in Puglia, uscita zona P.I.P., uscita ospedale e abitato di Gravina in Puglia

Tratta completa con tutti e due i lotti di completamento, ma ora basterebbe almeno avere solo il collegamento a 4 corsi tra Zona Pip/Gravina/ospedale/s.s. 96 per Potenza.